venerdì 9 novembre 2012

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico in Toscana

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico in Toscana
 (Informazioni generali per i non abbonati - per abbonarsi cliccare QUI )
 


Un potenziale gestore che intende aprire in Toscana potrà abbracciare una delle seguenti tipologie di strutture ricettive extralberghiere e poi eventualmente chiedere ulteriori spiegazioni e/o verificare la fattibilità economica mediante il Business Plan che offro ai miei abbonati (vedere sotto), veda QUI la normativa regionale :
  1. Licenza di Casa Vacanze con Partita IVA (in Toscana è richiesta con appartamenti  >= a 1) con DIA comunale;
  2. Affitti brevi (come da codice civile) a giornata/settimana con appositi contratti brevi (che Aibba può inviarLe come bozza di riferimento) oppure affitti con contratti tipici "Transitori" 1-18 mesi: in entrambi i casi  senza partita IVA e senza DIA comunale (art. 57 L.R. Toscana, veda QUI la normativa) fino ad un massimo di due appartamenti ed obbligatoriamente senza alcun tipo di servizio aggiuntivo, come ad es. biancheria e/o pulizie; in questo caso è pure sempre discutibile da parte dell'Agenzia delle Entrate l'ammissibilità della presenza su siti web di appartamenti affittati in questo modo, possibilità concessa invece sempre nei casi 1,3 e 4;
  3. Affittacamere/Bed & Breakfast (senza obbligo di residenza), max 12 letti in 6 camere con P. IVA con DIA comunale;
  4. Affittacamere non professionale, senza P.Iva, solo se svolto nella propria casa di residenza (art. 61 L.R.). Ma, in tal caso, la dicitura "Bed & Breakfast" in Toscana non è ammessa e l'apertura della P Iva, pur non essendo obbligatoria, può diventarlo col tempo, normalmente entro un paio di anni: veda qui un approfondimento del motivo di ciò. 
  5. Se l'immobile è vincolato possibilità di fare "Residenza d'Epoca" fino a 25 posti letto con le regole dell'affitacamere o della Casa Vacanze con DIA comunale.
I requisiti minimi di gestione di ogni tipologia di struttura sono reperibili nei vari allegati della legge, sui quali potremo approfondire una volta scelta la tipologia ricettiva e previo abbonamento all'agenzia AIBBA&AgICAV.
Per l'apertura di un'attività di B&B/Affittacamere/CasaVacanze/Country House posso anche indirizzarLa ad una guida "Primi Passi" molto utile per avere sempre sotto'occhio l'intero schema degli adempimenti per aprire e gestire l'attività, che può trovare cliccando QUI. 
Ricordo al lettore i passi da seguire prima di aprire l'attività, dei quali fortemente consiglio subito il punto 2, previo abbonamento di cui al punto 1.
  1. Abbonarsi con quota € 100,00 + iva
  2. Effettuare la certificazione di conformità che deve accompagnare la DIA (Dich. Inizio Attività).
  3. Stipulare idonea assicurazione RC a tutela dei danni a terzi ospiti ad € 75,00 per la Casa Vacanze oppure ad € 40 per l'Affittacamere
  4. Fare Promozione e Marketing per la Sua struttura per essere sempre al top level per visibilità al minimo costo possibile
Tutti i servizi suddetti sono forniti da Agenzie AIBBA&AgICAV e sono tutti facoltativi, tranne l'abbonamento di cui al punto 1. Durante l'anno di abbonamento godrà dei seguenti servizi:
  1. verranno mandati pro-memoria e approfondimenti su ogni aspetto gestionale (newsletter) 
  2. un consulente telefonico sarà sempre disponibile per risolvere ogni tipo di problema, anche con l'ausilio di un team costituito da un geometra, alcuni avvocati e un commercialista specializzati in materia extralberghiera che mi affiancano da 11 anni in questo lavoro e che offrono quindi massima serietà e veramente massima competenza specialistica, con risparmio di tempo e denaro per l'abbonato.
  3. Verrà inviato all'abbonato il link per la consultazione della Guida "Passo dopo Passo", che è il vero cardine delal consulenza annuale, una guida sempre aggiornata in 10 passi per aprire e gestire l'attività di B&B/Affittacamere e Casa Vacanze, con link e documentazione veramente esaustivi.
  4.  Viene inviato il link all'area delle FAQ, utile per vedere le risposte alle problematiche di gestione più comuni.
Qui trova maggiori informazioni sui servizi offerti. 
Cordiali saluti a tutti!











Stefano Calandra* - AIBBA&AgICAV, Email: calandra@aibba.it

* Presidente (1999-2010) e fondatore di ANBBA - Associazione Nazionale Bed & Breakfast Affittacamere,  di AICAV - Associazione Italiana Case Vacanza (Fondatore e Consigliere nazionale 2005-2011), di ABBAV - Associazione B&B del Veneto (fondatore e presidente 2003-2010); Fondatore (2011) e titolare di AIBBA&AgICAV - Agenzia Nazionale dei Bed & Breakfast, Affittacamere e Case Vacanza.

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico in Piemonte

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico in Piemonte
 (Informazioni generali per i non abbonati - per abbonarsi cliccare QUI )
 

Un potenziale gestore che intende aprire in Piemonte potrà abbracciare una delle seguenti tipologie di strutture ricettive extralberghiere e poi eventualmente chiedere ulteriori spiegazioni e/o verificare la fattibilità economica mediante il Business Plan che offro ai miei abbonati (vedere sotto), veda QUI la normativa regionale :
  1. Licenza di Casa Vacanze con Partita IVA (in Piemonte è richiesta con appartamenti  >= a 3) con DIA comunale;
  2. Affitti brevi (come da codice civile) a giornata/settimana con appositi contratti brevi (che Aibba può inviarLe come bozza di riferimento) oppure affitti con contratti tipici "Transitori" 1-18 mesi: in entrambi i casi  senza partita IVA e senza DIA comunale (art. 57 L.R. Toscana, veda QUI la normativa regionale) fino ad un massimo di due appartamenti ed obbligatoriamente senza alcun tipo di servizio aggiuntivo, come ad es. biancheria e/o pulizie; in questo caso è pure sempre discutibile da parte dell'Agenzia delle Entrate l'ammissibilità della presenza su siti web di appartamenti affittati in questo modo, possibilità concessa invece sempre nei casi 1,3 e 4;
  3. ALLOGGI VACANZE (L.R. 22/2002) - tipologia di ricettività attivabile previa convenzione tra proprietario e gestore ed Autorizzazione comunale. L'apertura può riguardare unità abitative da un min 30 mq a un max 60 mq. Minima apertura 275 gg. Utilizzo max da parte del proprietario: 90 gg. L'apertura è da dichiarare entro il 30/9 di ogni anno. Oltre i 90 gg. di utilizzo da parte del proprietario, questi paga la tariffa dichiarata (Regolamento regionale 5 giugno 2003, n. 8/R).per questa tipologia la regione eroga anche finanziamenti a chi apre, in Regione si trovano informazioni.
  4. Affittacamere (senza obbligo di residenza), max 12 letti in 6 camere con P. IVA con DIA comunale;
  5. Bed & Breakfast (con obbligo di residenza), max 6 letti in 3 camere senza/con P. IVA con DIA comunale.
I requisiti minimi di gestione di ogni tipologia di struttura sono reperibili nei vari allegati della legge, sui quali potremo approfondire una volta scelta la tipologia ricettiva e previo abbonamento all'agenzia AIBBA&AgICAV.
Per l'apertura di un'attività di B&B/Affittacamere/CasaVacanze/Country House posso anche indirizzarLa ad una guida "Primi Passi" molto utile per avere sempre sotto'occhio l'intero schema degli adempimenti per aprire e gestire l'attività, che può trovare cliccando QUI. 
Ricordo al lettore i passi da seguire prima di aprire l'attività, dei quali fortemente consiglio subito il punto 2, previo abbonamento di cui al punto 1.
  1. Abbonarsi con quota € 100,00 + iva
  2. Effettuare la certificazione di conformità che deve accompagnare la DIA (Dich. Inizio Attività).
  3. Stipulare idonea assicurazione RC a tutela dei danni a terzi ospiti ad € 75,00 per la Casa Vacanze oppure ad € 40 per l'Affittacamere
  4. Fare Promozione e Marketing per la Sua struttura per essere sempre al top level per visibilità al minimo costo possibile
Tutti i servizi suddetti sono forniti da Agenzie AIBBA&AgICAV e sono tutti facoltativi, tranne l'abbonamento di cui al punto 1. Durante l'anno di abbonamento godrà dei seguenti servizi:
  1. verranno mandati pro-memoria e approfondimenti su ogni aspetto gestionale (newsletter) 
  2. un consulente telefonico sarà sempre disponibile per risolvere ogni tipo di problema, anche con l'ausilio di un team costituito da un geometra, alcuni avvocati e un commercialista specializzati in materia extralberghiera che mi affiancano da 11 anni in questo lavoro e che offrono quindi massima serietà e veramente massima competenza specialistica, con risparmio di tempo e denaro per l'abbonato.
  3. Verrà inviato all'abbonato il link per la consultazione della Guida "Passo dopo Passo", che è il vero cardine delal consulenza annuale, una guida sempre aggiornata in 10 passi per aprire e gestire l'attività di B&B/Affittacamere e Casa Vacanze, con link e documentazione veramente esaustivi.
  4.  Viene inviato il link all'area delle FAQ, utile per vedere le risposte alle problematiche di gestione più comuni.
Qui trova maggiori informazioni sui servizi offerti. 
Cordiali saluti a tutti!











Stefano Calandra* - AIBBA&AgICAV, Email: calandra@aibba.it

* Presidente (1999-2010) e fondatore di ANBBA - Associazione Nazionale Bed & Breakfast Affittacamere,  di AICAV - Associazione Italiana Case Vacanza (Fondatore e Consigliere nazionale 2005-2011), di ABBAV - Associazione B&B del Veneto (fondatore e presidente 2003-2010); Fondatore (2011) e titolare di AIBBA&AgICAV - Agenzia Nazionale dei Bed & Breakfast, Affittacamere e Case Vacanza.

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico nel Lazio

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico a Roma e nel Lazio
 (Informazioni generali per i non abbonati - per abbonarsi cliccare QUI )
 

Un potenziale gestore che intende aprire nel Lazio potrà abbracciare una delle seguenti tipologie di strutture ricettive extralberghiere e poi eventualmente chiedere ulteriori spiegazioni e/o verificare la fattibilità economica mediante il Business Plan che offro ai miei abbonati (vedere sotto), veda QUI la normativa regionale :
  1. Licenza di Casa Vacanze senza Partita IVA (nel Lazio è possibile con appartamenti  <a 3) con DIA comunale presso l'ufficio SUAP del Comune: potrà in tal caso affittare l'unità abitativa nel suo complesso agli ospiti e NON per stanze;

  2. Licenza di Casa Vacanze con Partita IVA (nel Lazio è possibile con appartamenti  > a 2) con DIA comunale presso l'ufficio SUAP del Comune: potrà in tal caso affittare l'unità abitativa nel suo complesso agli ospiti e NON per stanze;
  3. Affittacamere (senza obbligo di residenza), max 6 camere, con numero max di letti in base ai regolamenti comunali, numero di bagni in ragione di almeno 1 ogni 6 posti letto, con P. IVA, persona addetta al ricevimento per minimo 8 ore: apribile con DIA comunale presso l'ufficio SUAP del Comune;
  4. Bed & Breakfast (con obbligo di residenza), max 6 letti in 3 camere e 2 bagni almeno, senza/con P. IVA con DIA comunale presso l'ufficio SUAP del Comune;
Normalmente i documenti da allegare in Dich. di inzio attività discendono da una "dichiarazione di conformità" rilasciata dal tecnico sui requisiti tecnici, urbanistici e di sicurezza oppure, a seconda del Comune cui Lei si rivolge, alcuni adempimenti certificabili da un tecnico (es: sicurezza impianti, abitabilità) possono essere richiesti sotto forma di dich. sostitutiva del dichiarante. Il consiglio che do è sempre quello di evitare problemi futuri, EVITANDO le autocertificazioni, se presenti come opzione sul modello di richiesta inizio attività, per evitare di effettuare dichiarazioni anche inconsciamente false che poi si tramuterebbero successivamente in pesanti multe.  
Le documentazioni richieste normalmente nel Lazio per la classificazione e l'apertura di attività sono comunque rinvenibili all'art. 5 e 7 del Regolamento Regionale, clicchi QUI.
I requisiti minimi di gestione di ogni tipologia di struttura sono reperibili nei vari allegati della legge, sui quali potremo approfondire una volta scelta la tipologia ricettiva e previo abbonamento all'agenzia AIBBA&AgICAV.
Per l'apertura di un'attività di B&B/Affittacamere/CasaVacanze/Country House posso anche indirizzarLa ad una guida "Primi Passi" molto utile per avere sempre sotto'occhio l'intero schema degli adempimenti per aprire e gestire l'attività, che può trovare cliccando QUI. 
Ricordo al lettore i passi da seguire prima di aprire l'attività, dei quali fortemente consiglio subito il punto 2, previo abbonamento di cui al punto 1.
  1. Abbonarsi con quota € 100,00 + iva
  2. Effettuare la certificazione di conformità che deve accompagnare la DIA (Dich. Inizio Attività).
  3. Stipulare idonea assicurazione RC a tutela dei danni a terzi ospiti ad € 75,00 per la Casa Vacanze oppure ad € 40 per l'Affittacamere
  4. Fare Promozione e Marketing per la Sua struttura per essere sempre al top level per visibilità al minimo costo possibile
Tutti i servizi suddetti sono forniti da Agenzie AIBBA&AgICAV e sono tutti facoltativi, tranne l'abbonamento di cui al punto 1. Durante l'anno di abbonamento godrà dei seguenti servizi:
  1. verranno mandati pro-memoria e approfondimenti su ogni aspetto gestionale (newsletter) 
  2. un consulente telefonico sarà sempre disponibile per risolvere ogni tipo di problema, anche con l'ausilio di un team costituito da un geometra, alcuni avvocati e un commercialista specializzati in materia extralberghiera che mi affiancano da 11 anni in questo lavoro e che offrono quindi massima serietà e veramente massima competenza specialistica, con risparmio di tempo e denaro per l'abbonato.
  3. Verrà inviato all'abbonato il link per la consultazione della Guida "Passo dopo Passo", che è il vero cardine delal consulenza annuale, una guida sempre aggiornata in 10 passi per aprire e gestire l'attività di B&B/Affittacamere e Casa Vacanze, con link e documentazione veramente esaustivi.
  4.  Viene inviato il link all'area delle FAQ, utile per vedere le risposte alle problematiche di gestione più comuni.
Qui trova maggiori informazioni sui servizi offerti. 
Cordiali saluti a tutti!











Stefano Calandra* - AIBBA&AgICAV, Email: calandra@aibba.it

* Presidente (1999-2010) e fondatore di ANBBA - Associazione Nazionale Bed & Breakfast Affittacamere,  di AICAV - Associazione Italiana Case Vacanza (Fondatore e Consigliere nazionale 2005-2011), di ABBAV - Associazione B&B del Veneto (fondatore e presidente 2003-2010); Fondatore (2011) e titolare di AIBBA&AgICAV - Agenzia Nazionale dei Bed & Breakfast, Affittacamere e Case Vacanza.

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico in Veneto

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico in Veneto
(Informazioni generali per i non abbonati - per abbonarsi cliccare QUI )
 

Un potenziale gestore che intende aprire in Veneto potrà abbracciare una delle seguenti tipologie di strutture ricettive extralberghiere e poi eventualmente chiedere ulteriori spiegazioni e/o verificare la fattibilità economica mediante il Business Plan che offro ai miei abbonati (vedere sotto), veda QUI la normativa regionale :
  1. Licenza di Casa Vacanze senza Partita IVA: apertura con SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)  presso l'ufficio SUAP del Comune e comunicazione contestuale prezzi alla Provincia/Apt. In Veneto, come in tutta Italia, è possibile con appartamenti  in numero < = a 2, anche se la normativa regionale dice diversamente: essa è infatti, per questa parte, illegittima: l'Agenzia delle Entrate ha infatti già confermato, successivamente all'uscita della legge regionale vigente,  che si può lavorare senza P. IVA solo fino a 2 unità. In ogni caso è bene sapere che la Casa Vacanze senza P. IVA non può pubblicizzarsi sui siti a prenotazione su commissione; apertura con DIA comunale presso l'ufficio SUAP del Comune: potrà in tal caso affittare l'unità abitativa nel suo complesso agli ospiti e NON per stanze;
  2. Licenza di Casa Vacanze con Partita IVA: gestione di appartamenti in numero superiore a due, apertura con SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso l'ufficio SUAP del Comune e comunicazione contestuale prezzi alla Provincia/Apt. Se il numero di appartamenti supera i 4 è necessario anche richiedere la classificazione degli appartamenti mediante la compilazione di apposito modello.
  3. Affittacamere (senza obbligo di residenza), max 12 letti in 6 camere e gestione obbligatoriamente con P. IVA, apertura con SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso l'ufficio SUAP del Comune e comunicazione contestuale prezzi alla Provincia/Apt;
  4. Bed & Breakfast (con obbligo di residenza), max 3 camere e numero letti in funzione dei metri quadri delle camere da letto, secondo i parametri urbanistici comunali (maggiori info in agenzia); gestibile - sotto certe condizioni -  senza/con P. IVA; apertura con SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso l'ufficio SUAP del Comune e comunicazione contestuale prezzi alla Provincia/Apt;
  5. Se l'immobile è vincolato possibilità di fare "Residenza d'Epoca" con le regole dell'affittacamere o della Casa Vacanze; apertura con SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso l'ufficio SUAP del Comune e comunicazione contestuale prezzi alla Provincia/Apt;.
I requisiti minimi di gestione di ogni tipologia di struttura sono reperibili nei vari allegati della legge, sui quali potremo approfondire una volta scelta la tipologia ricettiva e previo abbonamento all'agenzia AIBBA&AgICAV.
Per l'apertura di un'attività di B&B/Affittacamere/CasaVacanze/Country House posso anche indirizzarLa ad una guida "Primi Passi" molto utile per avere sempre sotto'occhio l'intero schema degli adempimenti per aprire e gestire l'attività, che può trovare cliccando QUI. 
Ricordo al lettore i passi da seguire prima di aprire l'attività, dei quali fortemente consiglio subito il punto 2, previo abbonamento di cui al punto 1.
  1. Abbonarsi con quota € 100,00 + iva
  2. Effettuare la certificazione di conformità che deve accompagnare la DIA (Dich. Inizio Attività).
  3. Stipulare idonea assicurazione RC a tutela dei danni a terzi ospiti ad € 75,00 per la Casa Vacanze oppure ad € 40 per l'Affittacamere
  4. Fare Promozione e Marketing per la Sua struttura per essere sempre al top level per visibilità al minimo costo possibile
Tutti i servizi suddetti sono forniti da Agenzie AIBBA&AgICAV e sono tutti facoltativi, tranne l'abbonamento di cui al punto 1. Durante l'anno di abbonamento godrà dei seguenti servizi:
  1. verranno mandati pro-memoria e approfondimenti su ogni aspetto gestionale (newsletter) 
  2. un consulente telefonico sarà sempre disponibile per risolvere ogni tipo di problema, anche con l'ausilio di un team costituito da un geometra, alcuni avvocati e un commercialista specializzati in materia extralberghiera che mi affiancano da 11 anni in questo lavoro e che offrono quindi massima serietà e veramente massima competenza specialistica, con risparmio di tempo e denaro per l'abbonato.
  3. Verrà inviato all'abbonato il link per la consultazione della Guida "Passo dopo Passo", che è il vero cardine delal consulenza annuale, una guida sempre aggiornata in 10 passi per aprire e gestire l'attività di B&B/Affittacamere e Casa Vacanze, con link e documentazione veramente esaustivi.
  4.  Viene inviato il link all'area delle FAQ, utile per vedere le risposte alle problematiche di gestione più comuni.
Qui trova maggiori informazioni sui servizi offerti. 
Cordiali saluti a tutti!

Stefano Calandra - AIBBA&AgICAV, calandra@aibba.it


Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico in Umbria

Come aprire e gestire un Bed & Breakfast / Affittacamere / Casa Vacanza / Appartamento Turistico in Umbria
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La dimora/residenza in Umbria non è richiesta per il B&B. La residenza e stabile dimora è richiesta solo per l'Affittacamere nel quale Il titolare dell’attività di cui ai commi 1 e 2 deve essere presente nell’abitazione di residenza ove svolge l'attività almeno per il periodo in cui l’attività stessa è svolta (art. 46, L.R. 18/2006).
Un potenziale gestore che intende aprire in Umbria potrà abbracciare una delle seguenti tipologie di strutture ricettive extralberghiere, ex L.R. 18/2006 Regione Umbria e poi eventualmente chiedere ulteriori spiegazioni e/o verificare la fattibilità economica mediante il Business Plan che offro ai miei abbonati (veda sotto), veda QUI la normativa regionale :
  1. Artt. 31 e 48, Licenza di Casa Vacanze con/senza Partita IVA (in Umbria la p. iva è richiesta con appartamenti in n. > 2), con semplice comunicazione di apertura al Comune se senza P. IVA ed esercizio immediato, con richiesta di autorizzazione al Comune ed attesa di 30-90 gg. (a seconda dei Comuni) per l'inizio se con P. IVA.
  2. Art. 46, Affittacamere, con ivi residenza obbligatoria del titolare, che "deve essere presente nell’abitazione di residenza almeno per il periodo in cui l’attività stessa è svolta", max 6 camere e 12 letti in un max di due appartamenti, con/senza P. IVA, con DIA comunale, 0-30 gg. di attesa (a seconda dei Comuni); Non è ammessa per questa tipologia la somministrazione di cibi e bevande.
  3. Art. 47, Bed & Breakfast, con/senza P. IVA, con DIA comunale da 0 a 30 gg. di attesa (a seconda dei Comuni), max 3 camere, 6 letti per adulti + 2 letti per < 12 anni; non è richiesta residenza del titolare.
  4. Art. 30, Country Houses, con P. IVA ed attesa di 30-90 gg. (a seconda dei Comuni), minimo 14 letti in camere/appartamenti con cucina, in contesti di campagna o borghi rurali, con ristorazione obbligatoria per gli alloggiati
  5. Art. 44, se l'immobile è vincolato possibilità di fare "Residenza d'Epoca", se ha i requisiti del dlgs. 42/2004 e con arredi prevalentemente d’epoca, con autorizzazione comunale ed attesa di 30-90 gg. (a seconda dei Comuni), con/senza P. IVA, max 24 posti letto con/senza pasti: adatto specialmente per il Castello. 
I requisiti minimi di gestione di ogni tipologia di struttura sono reperibili nei vari allegati della legge, sui quali potremo approfondire una volta scelta la tipologia ricettiva e previo abbonamento all'agenzia AIBBA&AgICAV.
Per l'apertura di un'attività di B&B/Affittacamere/CasaVacanze/Country House posso anche indirizzarLa ad una guida "Primi Passi" molto utile per avere sempre sotto'occhio l'intero schema degli adempimenti per aprire e gestire l'attività, che può trovare cliccando QUI. 
Ricordo al lettore i passi da seguire prima di aprire l'attività, dei quali fortemente consiglio subito il punto 2, previo abbonamento di cui al punto 1.
  1. Abbonarsi con quota € 100,00 + iva
  2. Effettuare la certificazione di conformità che deve accompagnare la DIA (Dich. Inizio Attività).
  3. Stipulare idonea assicurazione RC a tutela dei danni a terzi ospiti ad € 75,00 per la Casa Vacanze oppure ad € 40 per l'Affittacamere
  4. Fare Promozione e Marketing per la Sua struttura per essere sempre al top level per visibilità al minimo costo possibile
Tutti i servizi suddetti sono forniti da Agenzie AIBBA&AgICAV e sono tutti facoltativi, tranne l'abbonamento di cui al punto 1. Durante l'anno di abbonamento godrà dei seguenti servizi:
  1. verranno mandati pro-memoria e approfondimenti su ogni aspetto gestionale (newsletter) 
  2. un consulente telefonico sarà sempre disponibile per risolvere ogni tipo di problema, anche con l'ausilio di un team costituito da un geometra, alcuni avvocati e un commercialista specializzati in materia extralberghiera che mi affiancano da 11 anni in questo lavoro e che offrono quindi massima serietà e veramente massima competenza specialistica, con risparmio di tempo e denaro per l'abbonato.
  3. Verrà inviato all'abbonato il link per la consultazione della Guida "Passo dopo Passo", che è il vero cardine delal consulenza annuale, una guida sempre aggiornata in 10 passi per aprire e gestire l'attività di B&B/Affittacamere e Casa Vacanze, con link e documentazione veramente esaustivi.
  4.  Viene inviato il link all'area delle FAQ, utile per vedere le risposte alle problematiche di gestione più comuni.
Qui trova maggiori informazioni sui servizi offerti. 
Cordiali saluti a tutti!
Stefano Calandra - AIBBA&AgICAV, calandra@aibba.it


venerdì 15 giugno 2012

Attenzione, NON aderire! Proposta di acquisto di copie del testo “CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DELLO STRANIERO IN ITALIA”



Egr. Gestore di B&B, Affittacamere ed Appartamenti ad uso turistico/Case Vacanza,
 
Giro questa segnalazione da parte un collega che giudico utile a salvaguardia di tutti i gestori in lista. Vedi sotto. 
Stefano Calandra - Aibba
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Cari Colleghi,
potrebbe giungere alla vostra email un messaggio come quello qui sotto riportato. SI TRATTA DI UNA RICHIESTA DI ACQUISTO DI UNA PUBBLICAZIONE CHE VIENE FATTA PASSARE PER OBBLIGATORIA.
EBBENE CIO' NON E' CORRETTO IN QUANTO E' OBBLIGATORIA LA TENUTA DI QUESTA "CARTA DEI DIRITTI" SOLAMENTE PER GLI ALBERGHI E I CENTRI DI ACCOGLIENZA SITUATI ALLE FRONTIERE DELL'ITALIA (art. 10 comma 6 del dpr 394/99).
NON C'E' ALCUN OBBLIGO DI ACQUISTO PER LE STRUTTURE RICETTIVE CHE NON SI TROVANO ALLA FRONTIERA.
DIFFIDATE DI QUESTE RICHIESTE! BUONA GIORNATA E BUON LAVORO. 
NICOLA EREMITA

Da: Eva Rico [mailto:evarico17@gmail.com]
Inviato: venerdì 15 giugno 2012 8.49
A: Eva Rico
Oggetto: Proposta di acquisto di copie del testo “CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DELLO STRANIERO IN ITALIA” – Salvatore Centonze
 Gentilissimi,
con la presente abbiamo il piacere di formalizzare la proposta di acquisto del testo giuridico in oggetto, per la prima volta pubblicato in Italia grazie a un illustre avvocato salentino (Salvatore Centonze, tra i massimi esponenti nazionali del diritto dell’immigrazione) ed edito dalla nostra Cooperativa Sociale Edizioni Circolo Virtuoso.
La pubblicazione risponde ad un preciso obbligo di legge, spesso ignorato, in ottemperanza all’articolo 10 del Regolamento di attuazione del Testo Unico sull’immigrazione DPR 394/99. Esso dispone espressamente l’obbligatorietà della Carta dei Diritti e dei Doveri dello Straniero nelle strutture ricettive, nei centri di accoglienza ed in tutti i luoghi di frontiera. Presto tutti gli Hothel, i B&B, gli stabilimenti balneari, i camping ecc. dovranno dotarsene.
L’opera consta di 4 volumi nelle cosiddette lingue veicolari (inglese, francese, spagnolo ed arabo), ciascuno dei quali ha un costo di €22,00. In promozione, tuttavia, per le Amministrazioni Pubbliche la confezione con le 4 versioni viene ceduta al prezzo di €69,00 (IVA inclusa).
Augurandoci di aver fatto cosa gradita ad informarLa di questa opportunità ed auspicando che anche la Sua struttura voglia entrare nell’elenco delle strutture ricettive virtuose, La preghiamo di rivolgersi al nostro referente per il Veneto, dott.ssa Eva Rico, contattandola via e-mail o telefonicamente ai recapiti posti in calce.
 Cordiali saluti
Edizioni Circolo Virtuoso
 Eva Rico
evarico17@gmail.com
00393484737986
 

sabato 7 aprile 2012

venerdì 24 febbraio 2012

lunedì 6 febbraio 2012

Exit poll sul Turismo in Italia - in vista la crescita per il 2012?

L'inversione di tendenza sulla bilancia dei pagamenti del Turismo italiano? 
Exit poll parziali sul Turismo come destinazione Italia per il 2012: prevale l'ottimismo degli operatori, il 38% dice che crescerà, il 34% dice che diminuirà. 

Vedi e vota su: http://twtpoll.com/rpyqrg

mercoledì 1 febbraio 2012

Subaffitto: Cosa prevede la legge per inquilini e proprietari

Subaffitto: Cosa prevede la legge per inquilini e proprietari

Il caso di subaffitto di un appartamento da parte del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sta suscitando domande e commenti in rete, anche per la curiosità di capire quali sono le norme e le disposizioni fiscali che regolano gli affitti. Riassumiamo qui di seguito le questioni più ricorrenti, facendo riferimento alle leggi in vigore e alle indicazioni diramate dall'agenzia delle Entrate.
L'unica alternativa al subaffitto di un appartamento o parte di esso è la modalità del Bed & Breakfast.

Soddisfazione del servizio ricevuto dall'Agenzia AIBBA&AgICAV di Stefano Calandra nel 2011

Soddisfazione del servizio ricevuto dall'Agenzia AIBBA&AgICAV di Stefano Calandra nel 2011, il servizio è stato (selezionare + risposte):

http://twtpoll.com/sai9ow

lunedì 30 gennaio 2012

"Quanto costa non cambiare" 
Un Survey interessante a cura di Walter Oscar Mauri per TTG Italia spa.

"Il turismo (come qualsiasi altro settore economico) è strettamente
interconnesso con altri e non può non considerare quanto sta accadendo,
per esempio, a carico del consumatore. Sarà molto difficile continuare ad
utilizzare gli strumenti di marketing del passato per la semplice ragione che
quel passato non esiste più."

Vedi ricerca QUI.

sabato 7 gennaio 2012

SETTIMANA DELLA VACANZA SOLIDALE IN PUGLIA

Tutti i B&B aderenti al Gruppo “Salviamo i B&B in Puglia” offriranno una settimana di soggiorno gratuito alle famiglie colpite dalla crisi socio-economica.
Nella seconda settimana di Giugno, appena chiuse le scuole, le famiglie colpite da Cassa Integrazione o Disoccupazione di un loro componente, potranno essere ospitate gratuitamente dalle famiglie dei gestori dei B&B Pugliesi. Nei prossimi giorni i dettagli dell’iniziativa che, comunque, sarà organizzata all’insegna delle responsabilità delle famiglie in difficoltà alle quali verrà chiesto, semplicemente, di autodichiarare le difficoltà in un rapporto fiduciario tra famiglie ospiti e famiglie ospitanti.

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